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| mauro raffini |
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reportare in mostra: Bruno Munari e i Bambini a Brera, 1977
Biografia dell'autoreMauro Raffini è nato a Cuneo nel 1946. Inizia a fotografare nel’68 ed è fotografo professionista dal 1971. Realizza negli anni settanta numerosi reportages in Europa; nello stesso periodo si è occupato di critica e tecnica fotografica scrivendo nelle riviste di settore. Collabora con la Cooperazione Italiana documentando progetti e infrastrutture in Brasile e in Mozambico. Insegna per due anni tecnica fotografica presso il dipartimento di fotografia dell’Istituto Europeo di Design di Torino. Nel 1996 si dedica ad una ricerca sulla multietnicità per conto della città di Torino per un progetto finanziato dalla CEE. Coordina la parte fotografica del volume “Foto di gruppo: immagini dall’economia italiana 1997” (Ed. SEAT) in collaborazione con importanti fotografi italiani illustrando la sezione dedicata ai mezzi di trasporto. Nel 1998 è nominato coordinatore scientifico per la parte fotografica del progetto CEE, GAL Azione Ossola. Nel febbraio 1999 espone all’Accademia Albertina di Torino nella mostra “Lo Spirito dei Luoghi” promossa dalla Regione Piemonte per rappresentare, con i fotografi Bruna Biamino, Roberto Bossaglia e Mimmo Jodice, l’industria e l’artigianato piemontesi. Questa mostra viene esposta alla galleria Stephen Gang a New York e presso l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. Dall’inizio degli anni novanta si dedica alla fotografia d’architettura e paesaggio; in seguito sviluppa una personale ricerca sul colore che lo porta a collaborare con alcune importanti realtà industriali del Paese. Contemporaneamente continua il suo lavoro relativo a temi sociali come quelli sui nomadi, i senza fissa dimora e la multietnicità. E’ il primo fotografo italiano ad essere presente al M.A.C.A.M. (Museo di Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione) con un’opera permanente, un collage fotografico di 3 per 4 m sugli artisti italiani. Sue fotografie sono presenti in musei e fondazioni in Italia e all’estero. Il suo lavoro è ampiamente segnalato nel volume “Il ‘900 in fotografia” a cura di Marina Miraglia , edizioni Hopefulmonster (2001)
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